C’è una sola cosa che si scrive solo per se stessi, ed è la lista della spesa. Serve a ricordarti che cosa devi comperare, e quando hai comperato puoi distruggerla perché non serve a nessun altro. Ogni altra cosa che scrivi, la scrivi per dire qualcosa a qualcuno.

Umberto Eco

giovedì 28 gennaio 2010

Preghierina dell'amicizia

Ciao Dio, sono sempre io. La mia vita va alla grande, son felice, sono amata e son stimata. La mia vita è colorata... son piena di tutto che ne trabocco, così tanto che non so neanche se meritarmelo, così tanto che forse il diavolo ha accettato il mio patto!
Non so se sia normale esser felici in questo mondo, così pieni di tutta la bellezza che ci circonda: nella flora, nella fauna e nelle persone che ho incontrato.
Ed è proprio di loro che oggi ti devo parlare, dobbiamo veramente trovare una soluzione... Io non so perchè te ne sei scordato, forse perchè alcuni non ti hanno mai pregato. Ho spiegato loro che tu non puoi tutto e che siamo noi a dover capire cosa ci tiene legati ad una vita di dolori, noi dobbiamo migliorare, risolvere ogni spiacevole situazione per diventare sempre più saggi, sempre più perfetti.
Eppure io so che li hai visti!
Lo sai quali sono le persone a cui mi affeziono, spiccano nella massa perchè hanno qualcosa di uguale a te, molto più uguale degli altri, sarebbero un esercito ottimo per salvare tutto quello che ci hai prestato. Credo sia stupido vederli soffrire, lo sai che la gioia e la felicità possono far fare ad un uomo 100 volte di più di ciò che fa se è triste.
E' vero, tante volte tu non c'entri assolutamente niente, siamo noi gli artefici della nostra vita, ma guarda Laura... senti ora la sua leggerezza, te la ricordi la mia pungente rosa nera, guarda ora quanto son soffici i suoi petali. Non ci voleva tanto... ed è questo che io ti chiedo, crea l'occasione affinché loro la colgano, son testoni ma son validi, garantisco io per loro!
Lo sai che non ci siamo mai pregati e quindi non t'imploro, continuo solo il mio ruolo, quello dell'osservatore... lo so che queste persone non me le potrò tenere per sempre tutte strette, stanno diventando tante ed un giorno mi sfuggiranno, di qualcuno forse mi dimenticherò e lo sai che volente o nolente lo farò e tutto ciò che desidero di più è che senza di me riescano ad affrontare tutto e a portare avanti il grande sogno che ci riempie, MIGLIORARE IL MONDO!
Voglio che abbiano la gioia d'insegnarlo al prossimo, voglio che a casa al loro ritorno ci sia un nido d'amore che gli dia la forza, tu lo sai contro chi dobbiamo combattere, ci ruba il sangue e ci prosciuga tutto questo, c'è bisogno di ricaricare le batterie.
Siamo tanto tanto piccoli, siamo tanto tanto pochi e purtroppo non riusciamo neanche a coalizzarci, organizzarci, non siamo molto collegati!
Non pensare che io ti chieda questo perchè mi voglio defilare a cuor leggero, lo sai che non sarò io quel guerriero che si esilierà nel bosco, lo sai che fino alla fine darò il massimo, è che è frustrante, vorrei che i miei compagni iniziassero a pensare in grande e che il nostro comandante avesse pace, visto che pensa sempre agli altri.
Se ti ho convinto i nomi li leggi nel mio cuore, come vi leggerai l'ordine di necessità, quelli importanti importanti non sono tanti, al resto posso pensarci anch'io e son sicura che se tu mi aiuti coi primi agli ultimi c'arriviamo con un piano a cascata... almeno io e te dobbiamo organizzarci!

giovedì 21 gennaio 2010

Dedicato a tutti quelli che...

Alle volte la persona che ti sorride mentre sali sull'autobus potrebbe essere qualcuno di speciale, qualcuno che se entrasse nella tua vita la stravolgerebbe rendendola migliore, una persona che se morisse ti farebbe versare tante lacrime.
Alle volte la persona alla cassa che con calma ti dice "non fa niente" quando ti vede in difficoltà perchè ti mancano 10 centesimi, è una persona che se ti conoscesse bene potrebbe darti tanti buoni consigli e se non esistesse ti mancherebbe.
Alle volte la persona che t'incrocia per strada e ti fa un regalo è una persona che potrebbe raccontarti una storia talmente significativa che tu a tua volta potresti raccontare ad amici, figli e nipoti e se non ci fosse stata in tanti non avreste imparato qualcosa.
Alle volte ci dimentichiamo di essere uniti, tutti uomini, tutti soli, tutti impauriti. Questo viaggio è fatto di viandanti e rendere il pellegrinaggio più felice a chi ti è accanto rende il tuo percorso meno tortuoso. Il bene è un particolare che sfugge all'occhio di chi non guarda, la spinta a far aprire gli occhi a coloro che galleggiano nel mare senza aver la forza di nuotare.

lunedì 4 gennaio 2010

Gli angeli non ti guardano mai negli occhi, s'illudono che potresti riconoscerli.

Mentre cala la sera

Nuovo giorno di neve da queste finestre che di neve ne vedono ben poca. Ciò che m'intenerisce ed incuriosisce sono i piccoli uccellini. Mi chiedo come faccia il vento a non spostarli con tutta la sua foga. Hanno le piume arricciate dal freddo e becchettano gli ultimi pomi rimasti sull'albero. Sento i loro cinguettii anche attraverso il vetro... vien voglia di proteggerli, loro li riuscirei a proteggere, entrerebbero fra due mani.
Più difficile è proteggere a parole, quasi che la gente voglia per forza cadere. Come gli uccellini, sembrano solo volersi far guardare attraverso un vetro e appena lo apri iniziano la fuga. Come se da un primo piano potessi saltare a prenderli, è talmente assurdo che vien difficile anche solo pensarlo!
Eppure sembra un collegamento così ovvio agli uccellini impauriti, forse se preparassi tante mollichine da mettere sul balcone non penserebbero più che gli voglio male!
E' nella natura pensare che si voglia privare l'altro della libertà, libertà di sbagliare poi.
Per sentirsi dire alla fine di tutto "avevi ragione", chiedendomi cosa me ne faccio ora della ragione, ora che veramente soffri. Quant'è più facile salvare alcuni animali, sono così perfetti che si affidano a te quando sanno che stai cercando di salvarli e tutto avviene fluido e veloce che quasi pensi ci sia qualcosa di magico in lui che non è fuggito ed in te che l'hai r-accolto!

lunedì 14 dicembre 2009

Caro e odioso Signor Natale

Ciao Natale! Anche quest'anno sei arrivato. Ti vedo smunto e spossato, anche tu sei stanco oramai vecchio mio?!? Io ne ho visti pochi di natali ma già non ti sopporto più. Non capisco proprio perchè dovrei gioire di cotanta miseria in giorni che altri hanno deciso di festa. Sono giorni nati per sconvolgere il cuore di chi a gli altri darebbe tutto.
Io così veloce in quei negozi, pensando a chi non festeggerà, io così veloce per quelle strade, piene di vite che non conosco, io così veloce nel giudicare sbagliato tutto ciò che non comprendo mi eclisso.
Giorni di casa e di freddo.
Auguri telematici e pensieri di gioia ora che Pepe è stato adottato e Otto ha trovato una famiglia che lo amerà per tutta la vita, o forse solo per Natale?!?
Che cavolo di odio non sapere se la gente è buona o è Natale!
Caro Signor Natale io ti chiedo solo una cosa per quest'anno, l'anno prossimo potresti non tornare?!? Possiamo evitare le lucine colorate e le strade affollate?!? Possiamo esser buoni tutto l'anno e far qualcosa sempre per il nostro prossimo?!?
Tanto anche tu sei stanco, vediamo cosa gli succede a tutte queste formichine se per un anno stiamo senza albero e presepe e magari portati dietro anche capodanno... Lasciaci solo la Signora Epifania, quella vecchia brutta che tutte le feste porta via. Vediamo se impariamo ad apprezzare ciò che non è florido, vediamo se riusciamo a vedere oltre il pacco e non al suo interno.
Lo so che tutto è tanto assurdo però ammettilo anche tu... sarebbe BELLO!

mercoledì 17 giugno 2009

Vitiligine

Pelle da geisha
in quell'allergia al sole,
starci lontana come vampira.
Dovrò avere pelle di luna...

Strana non malattia questa vitiligine. Come un cancro si espande il biancore e d'un tratto si diventa come neve. Compaiono tanti piccoli fiocchi come se si fossero posati e non come se nascessero da dentro. Non fanno male ma alle volte s'ingigantiscono fino a diventare palle bianche, quasi che la pelle sbagliata fosse diventata quella rosa.
Alcuni medici dicono che è il sole che le fa peggiorare, ma da quello che ho capito nessuno sa veramente cosa dire. Fatto sta che vivo con la protezione totale, esco al crepuscolo e ingurgito pillole per sopportare alle volte un flebile raggio di sole.
M'integro perchè sono difettosa, mi combatto da sola perchè è come se fossi sbagliata. Sembra quasi di essere un baco che sta mutando, non so se nel mio caso evolvendo.
Non so come mi comporterò con questa malattia estetica, se la fronteggerò o se cederò per poter bere un calice di vino senza che la crema inizi a darmi il solito prurito.
Certo già sono abbastanza strana e l'idea che ciglia, sopraciglia e capelli mi diventino tutti bianchi a 27 anni sinceramente non m'alletta, io che al mio corpo a stento ho fatto conoscere un parrucchiere. Diventerei forse schiava di tinture ed estetisti o avrei il coraggio d'uscire completamente candida?!?
Gran bello schifo tutto sommato questa vitiligine...

mercoledì 6 maggio 2009

Noi dovremmo guardare i bambini!

I bambini ci guardano...

Ricordiamoci sempre che noi siamo il loro esempio...
No, no, no alla violenza!

lunedì 30 marzo 2009

LE COSE CHE HO IMPARATO NELLA VITA

Paulo Coelho

"Ecco alcune cose che ho imparato nella vita:
Che non importa quanto sia buona una persona ogni tanto ti ferirà e per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Che ci vogliono anni per ricostruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi, siamo responsabili di noi stessi.
Che, sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontando le conseguenze.
Che la pazienza richiede molta pratica.
Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto sé stesso.
Che non si deve mai dire ad un bambino che i sogni sono sciocchezze, sarebbe una tragedia se lo credesse.
Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno, nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Che non importa in quanti pezzi sia il tuo cuore si è spezzato: il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
Forse è bene che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per questo regalo.
Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo quella chiusa che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
La miglior specie d'amico è quel tipo con cui stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli e una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze, possono ingannare.
Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Sogna ciò che ti va, vai dove vuoi, sii ciò che vuoi essere perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri, se ti senti stretto probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
La felicità è ingannevole per quelli che piangono; quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite.
L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un thè. Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andar avanti bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te pianga"

martedì 24 marzo 2009

I fiori dell'Italia

Ecco un'altra foto dimenticata,
vista e già eclissata.
Son cresciuta perchè l'ho guardata,
prima mi sarei girata.
Sono corpi sconvolti da grida,
una realtà che rimane muta.
Oggi è la fame,
domani lo stupro
e poi le botte
non riesci a concepirne così tante...
Tutto in quella foto
che ho già dimenticato
perchè domani ne arriva un'altra
e non ha senso soffrire
per ciò che non puoi cambiare.
Mi hanno insegnato a perdonare...
se ti uccidono un padre,
se seviziano tuo figlio,
se violentano tua nipote.
Dicono che un'altra opportunità
proprio gliela dobbiamo dare...
Così mi cade la rabbia
e divento routine d'immagini.
Eppure quando è un cane
si deve eliminare.
Fosse stato lui ad eliminare noi
quando gli abbiamo ucciso i figli,
quando lo abbiamo torturato
e anche stuprato
adesso non ci sarebbe alcuna foto
a testimoniare la violenza
che ci scorre nel sangue.