C’è una sola cosa che si scrive solo per se stessi, ed è la lista della spesa. Serve a ricordarti che cosa devi comperare, e quando hai comperato puoi distruggerla perché non serve a nessun altro. Ogni altra cosa che scrivi, la scrivi per dire qualcosa a qualcuno.

Umberto Eco

sabato 10 gennaio 2015

Matematicamente tristi

Dicono che è staticamente impossibile che ogni coppia sia composta realmente da due persone perfette l'una per l'altra. Praticamente due persone si trovano e pur di non stare sole stanno infelici assieme. Effettivamente non ho trovato riscontro che quanto enunciato sopra non corrisponda al vero. Allora mi chiedo qual'è il giorno preciso in cui vi è stata quell'ora che conteneva il minuto in cui noi due siamo stati infelici.

giovedì 8 gennaio 2015

La verità è che...

Non mi manchi. Non mi puoi mancare perchè ti parlo tutti i giorni. Come sempre. E tu mi rispondi, mi rispondi con le tue parole, con il tuo tono di voce, con i tuoi pensieri. Come sempre. Perchè quel film lo devi proprio vedere e l'altro giorno mi prendevano in giro perchè non so l'inglese, ma non come te. Poi io su quell'attentato la penso in un altro modo, che poi è il tuo modo, perchè abbiamo sempre pensato fuori dal coro, ma ognuno in silenzio nella propria testa. Solo che adesso siamo entrambi in silenzio... nella mia testa. Spiegaglielo alla gente che puoi fare anche a meno dell'amore... è tutto il resto quello che ti frega.

lunedì 12 maggio 2014

1/2

Non ti darò la metà. Non ti darò mai la metà di me. Un sentimento risicato, mezzo consumato. Non darò quello che avanza come alcuni danno ai barboni dopo una festa. Io non invito mai qualcuno nel mio cuore se il banchetto è finito, se rimane solo da riordinare, se non ho più niente da dare. Non ti darò mai la metà di quello che ho dato, solo perchè affetto affranto. Non sono schiava della paura, non faccio più tacere i miei demoni, ho imparato che devo solo amarmi di più quando soffro. Non do mai la metà perchè matematicamente è troppo difficile capire quant'è la metà di tutto e razionalmente è più facile dare l'insieme.

lunedì 11 novembre 2013

...e alla fine mi era successa questa cosa tremenda

che mi aveva spinta a smettere di collezionare fate!

lunedì 7 ottobre 2013

Tutto l'universo obbedisce all'amore

Ed è in certi sguardi che si vede l'infinito... Non ti cerco, non ti voglio, non ti vedo, io non ti conosco. Tutte le volte che m'appartengo al tempo, con la normalità della gente, che si stira in pensieri depressi, ti trovo e mi chiedo se m'aspetterai, se mi conoscerai, se mi sceglierai. Vorrei essere in equilibrio stabile, vorrei essere già me per buttarmi di testa dallo scoglio, senza la paura della profondità. Questo trovarti ogni giorno, ogni volta che dico basta, che dico "solo me". Questo maledetto insistere dell'universo. Sorriso, dolce sorriso da stellicidio. Dal canto mio... io non ti perdo.

lunedì 19 agosto 2013

Ricordo il tuo abbraccio mentre piangevo e tu che mi dicevi: "non fargli vedere che piangi, non dargli tutto questo"

Alle volte vorrei essere me, vorrei dire quello che mi succede, vorrei gridarmi al mondo e vorrei che gli altri mi ascoltassero. Eppure so che non mi meritano, non voglio condividere con alcuno le mie lacrime e i miei dolori perchè loro non sarebbero altro che semplici spettatori. Non voglio consigli ma più che altro non voglio far pena. Voglio sembrare forte e coraggiosa perchè così continuerò a sentirmi forte e coraggiosa. Se io sembrassi ciò che sono ora mi lascerei crollare, mi cullerei nel mio dolore senza cercare di uscirne. Vorrei essere la me di ieri, quella che non aveva cedimenti, che non aveva bisogno di nessuno. Ho paura a chiedere aiuto perchè l'aiuto non arriva mai giusto, ho bisogno di forza, devo aggiustare la mia corazza... il guerriero che si lascia morire per una ferita non ama abbastanza la sua guerra.

giovedì 27 dicembre 2012

Riconoscersi

Oggi ti volevo raccontare cosa mi è successo, perchè son passate settimane e ne trabocco. Ne ho trovata un'altra come noi. Brilla forte e disarmante. Sai che è raro, si è sempre vicini ma un po' distanti. Stavolta ne son certa ed ogni volta che ci penso mi esplode il sorriso negli occhi. La conoscevo da anni ma non l'avevo mai vista, lo sapevo che era speciale. Lo sai che le persone come noi non possono stare troppo assieme, ci chiuderemmo come in una palla e rimarremmo ciascuna a godere della luce delle altre e non avremmo bisogno più di niente. Così lei non l'ho vista mai, eventi avversi, eppure lei c'era per me e io c'ero per lei. Ma solo quando l'ho vista ho capito. E succedono quelle cose che non succedono mai, che un abbraccio vale mille soli ed una parola un fiume in piena e quelle frasi "tu lo sai", "quante cose dovrei dire", "che bello vederti". Poi le risposte che pronunci con gli occhi, quelle che non finisci neanche e parli parli parli senza dire niente ma si capisce tutto. Bello... mi sono commossa, la devi proprio conoscere è identica a te. Le persone le gravitano attorno come ad un sole ed è pace in ogni cosa. Riesce a leggere gli altri, non da retta a nessuno, ha le sue regole un po' buffe e assolutamente non adeguate alla realtà, ma che funzionano. Che cosa spettacolare che è, ti riempie e ti carica. Tutte queste cose te le vorrei dire, ma come al solito non ci sentiamo mai e anche se ci sentissimo non sarebbe abbastanza, tutte queste emozioni crollerebbero come enormi massi giù da una montagna senza un percorso logico ed alla fine non ti arriverebbero come vorrei, ti travolgerebbero e basta. Così come l'altro giorno mi hai detto tu "ho tante cose da dirti, ora mi limito a pensarle forte così vediamo se t'arrivano". Buona notte pulcino, ti porto dentro!

mercoledì 24 ottobre 2012

Benvenute nel braco

Lunedì 26 Novembre 2007
Si tratta di segreti condivisi.
Emozioni e tempo.
Tempo condiviso assieme per anni a raccontarci che cosa ci succedeva dentro, oppure a non dircelo ma a cercare un sorriso in fondo ad una bottiglia bevuta al chiaro di luna.
Momenti malinconici che sanno di gioia profonda, perchè è di questa poesia che è composta tale amicizia. Alle volte dimentichiamo e ci vuole un attimo solo nostro per raccogliere i ricordi che ci legano, qualche volta anche quelli non detti, quelli che riemergono solo con sguardi. Credo che sia così che son nate le streghe...silenzi assordanti tra risa stridenti. Ci attacchiamo dove fa più male e di questo ridiamo perchè solo noi sappiamo. Così si esorcizza il vero e tutto sembra diventare irreale. Spesso più sopportabile. Una strana famiglia di cui proprio non si può fare a meno, lo scrigno dei miei ricordi reali, perchè il mio dolore in loro non li ha mai distorti o eclissati, perchè li riportano a me vivi quando ho bisogno di sapere e non sbagliare...non sbagliare ancora! Amicizia. E' solo questo, eppure ci sento dentro tant'altro. Quasi un istinto animale che si ritrova nella conservazione, un Lupo che ritrova il branco, la forza della natura nella perversione della mente umana che ci fa riconoscere. Come se qualcosa ci spingesse a crearci assieme, plasmandoci e migliorandoci, ma allo stesso tempo come se solo quelle persone ci potessero aiutare in tale impresa. Ma forse è solo una metamorfosi che si accende in noi donne quando ci sono segreti condivisi!
Post tristemente cancellato perchè portatore sano di foto sbagliata!
Recuperato :D

mercoledì 3 ottobre 2012

Guidicami bene!

Alla fine nella vita tutti vogliono la stessa cosa. Nessuno si accontenta mai di essere un burattino silenzioso. Chiunque vuole almeno un applauso. Credo sia normale. Quando mi chiedo cosa voglio io si apre davanti a me una sorta di buco nero. Non lo so proprio. Io amo rendere felici gli altri, mi piace proprio vivere della loro gioia, mi piace fare tanto, mi dispiaccio quando non è abbastanza. Però ho deciso che probabilmente voglio un applauso, ma un applauso diverso. Non so perchè ma quando mi dicono "brava" io non ci credo. Mi piace tanto di più un "grazie" perchè un "grazie" è quasi sempre sincero.

martedì 21 febbraio 2012

Accaniti consumatori di morte

Chi non è vegano già lo sa di essere in torto.
Ma chi è onnivoro è un po' più giustificato...
"Tu pensi agli animali e agli esseri umani chi ci pensa?!?"
"Tu mangi carne sei un mostro, forse che la vita ha un significato diverso a seconda dell'essere a cui appartiene?!?"
Tu che mi fai queste domande pubblicandole dall'iPhone sai quant'è grande il mondo?!?
Smettiamo questa corsa a chi è più bravo.
Io so che tanti prodotti che consumiamo, tanti prodotti che compriamo, sono il risultato di molte morti. Muore la mucca per la carne e muore suicida il dipendente asiatico dell'ormai defunto e santissimo Steve Jobs.
Comunque vada abbiamo perso.
Dovremmo proprio smettere di giudicarci così incessantemente.
Dovremmo proprio smettere d'esser così permalosi, detentori di verità assolute.
Dovremmo proprio provare a smettere d'essere un individuo e cominciare ad essere una comunità.