martedì 7 luglio 2015
Isabel Allende
Allora smisi di scrutarmi nello specchio per paragonarmi con le donne perfette del cinema e delle riviste e decisi che ero bella per il semplice motivo che avevo voglia di esserlo.
giovedì 25 giugno 2015
martedì 23 giugno 2015
José Saramago, “L’anno della morte di Riccardo Reis”
«La solitudine non è vivere da soli, la solitudine è il non essere capaci di fare compagnia a qualcuno o a qualcosa che sta dentro di noi, la solitudine non è un albero in mezzo a una pianura dove ci sia solo lui, è la distanza tra la linfa profonda e la corteccia, tra la foglia e la radice.».
mercoledì 17 giugno 2015
Erri De Luca, “Non ora, non qui”
«Si cresce tacendo, chiudendo gli occhi ogni tanto, si cresce sentendo d’improvviso molta distanza da tutte le persone».
mercoledì 3 giugno 2015
Seneca
Il tuo spirito deve cambiare, non il cielo sotto cui vivi. La furia con cui continuamente viaggi di qua e di là non serve a nulla. E sai perché non trovi sollievo nella fuga? Perché fuggi portandoti sempre dietro te stesso.
venerdì 29 maggio 2015
E domani sarà un giorno nuovo
Non mi interessa quello che non mi viene raccontato, non vivo nella bramosia di sapere ma nella curiosità di scoprire. Mi alletta di più, invero, ciò che non conosco, vedere il muoversi di vite lontane dalla mia, che sanno d'altre case, d'altre cose e passioni.
giovedì 28 maggio 2015
La disobbedienza!
"Come va?!?"
"Mah... comunque bene dai... ho sognato di fare l'amore con lui stanotte.
È come una di quelle malattie che pensi sia passata ed invece basta un soffio d'aria fredda che ti risale la febbre.
Gli ho riempito le labbra di morsi e ho seguito una vena, da dietro la nuca fino alla fronte, con le dita. Ricordo ancora la pressione.
Lui era lui, scostante e cattivo, eppure io cercavo il suo corpo, eppure io son certa che abbiamo fatto l'amore.
Spero che lui non lo sogni mai tutto questo. Io me lo son spiegata bene che è morto, anche se non l'ho capito... ma lui, lui per sempre dovrà arrendersi al fatto, che nonostante tutto, io son morta. "
Le persone non si perdono.
Le persone, se le perdi, le puoi chiamare, cercare, rincorrere.
E se non ti rispondono è perché scelgono liberamente di non risponderti e di non esserci più. Ne sono consapevoli, e allora non le hai perse. Sono loro che scelgono di perdere te... (Anonimo)
"Mah... comunque bene dai... ho sognato di fare l'amore con lui stanotte.
È come una di quelle malattie che pensi sia passata ed invece basta un soffio d'aria fredda che ti risale la febbre.
Gli ho riempito le labbra di morsi e ho seguito una vena, da dietro la nuca fino alla fronte, con le dita. Ricordo ancora la pressione.
Lui era lui, scostante e cattivo, eppure io cercavo il suo corpo, eppure io son certa che abbiamo fatto l'amore.
Spero che lui non lo sogni mai tutto questo. Io me lo son spiegata bene che è morto, anche se non l'ho capito... ma lui, lui per sempre dovrà arrendersi al fatto, che nonostante tutto, io son morta. "
Le persone non si perdono.
Le persone, se le perdi, le puoi chiamare, cercare, rincorrere.
E se non ti rispondono è perché scelgono liberamente di non risponderti e di non esserci più. Ne sono consapevoli, e allora non le hai perse. Sono loro che scelgono di perdere te... (Anonimo)
mercoledì 27 maggio 2015
Quasi ironinca indifferenza
Non pensare d'essere così importante che da un giorno ad un altro io cambi atteggiamento.
Non pensare d'essere così importante da credere che io possa sentir mai la tua mancanza.
Non pensare mai d'esser così importante che io inizi in qualsiasi modo a sentirmi in colpa.
Non pensare davvero d'esser così importante da credere che ciò che fai mi possa ferire.
No, non crederlo mai che io ti giri intorno, se tu sei uragano io sono mare, mi puoi spostare ma non mi puoi cambiare.
Che se solo nella tua piccola ed inutile ripicca pensi d'esser tagliente tu non sai qual'è il sorriso che sfoggio prima di diventar lama.
Non pensare d'essere così importante da credere che io possa sentir mai la tua mancanza.
Non pensare mai d'esser così importante che io inizi in qualsiasi modo a sentirmi in colpa.
Non pensare davvero d'esser così importante da credere che ciò che fai mi possa ferire.
No, non crederlo mai che io ti giri intorno, se tu sei uragano io sono mare, mi puoi spostare ma non mi puoi cambiare.
Che se solo nella tua piccola ed inutile ripicca pensi d'esser tagliente tu non sai qual'è il sorriso che sfoggio prima di diventar lama.
Albert Camus
«Mia cara, nel bel mezzo dell’odio ho scoperto in me un invincibile amore. Nel bel mezzo delle lacrime ho scoperto in me un invincibile sorriso. Nel bel mezzo del caos ho scoperto in me un’ invincibile tranquillità. Ho compreso, infine, che nel mezzo dell’inverno vi era in me un’invincibile estate. E ciò mi rende felice».
venerdì 22 maggio 2015
Non è solo inchiostro
Così m'hai preso una penna nera... con le penne nere ci scrivo le cose importanti. Non me l'hai chiesta, te la sei presa e io sono stata zitta.
Iscriviti a:
Post (Atom)