C’è una sola cosa che si scrive solo per se stessi, ed è la lista della spesa. Serve a ricordarti che cosa devi comperare, e quando hai comperato puoi distruggerla perché non serve a nessun altro. Ogni altra cosa che scrivi, la scrivi per dire qualcosa a qualcuno.

Umberto Eco

sabato 12 settembre 2015

Peutêtre tant pour parler

Che in realtà sono perennemente combattuta fra
il dimenticati di me e il cercami sempre. 
Divisa, in tanti, minuscoli pensieri. 
Che il tuo corpo sembra la tavola dalla quale mangio 
e non vorrei, ma ancora imparo, su di te.

venerdì 11 settembre 2015

Onironauti e viaggiatori della notte

Ho dormito 11 ore stanotte e finalmente i sogni son tornati nitidi, ho sbloccato qualcosa che me li fa sentire, ho acquistato il tatto. Mi ritrovo con il corpo e sento il peso di un bellissimo anello che non mi permette di muovere la mano, sento il vento sul viso mentre in macchina percorro una strada lungo la costa. Di nuovo parallela a me stessa. Continuo il mio percorso, prendo fiato e mi ributto. Oh si lo ammetto, anche a me piacerebbe, piacerebbe tanto stare fra quelle braccia immobile, una parte di me lo brama, proprio come chiunque altro. Che è più semplice aspettare qualcuno che cercare se stessi, che è più semplice suddividere i propri problemi piuttosto che superarli. Ricominciamo, un piedi davanti all'altro, nella veglia e nel sonno, mi riprenderò tutto il tempo che mi appartiene.

giovedì 10 settembre 2015

Sempre -

Tu lo dicevi che avrei scritto di te, io te lo dicevo che scrivo solo quando le cose vanno male. Così... scrivo di te, sperando che mi aiuti a lasciarti andare. Ci sono cose che sai: non si può fare il bagno dopo mangiato, non si può bere acqua ghiacciata dopo aver sudato e sono tutte cose che vuoi, che pensi ti farebbero star bene. Allora mi alleno a fare a meno, a togliere pian piano, a toglierlo a me e a toglierlo a te, piano, come le carezze.

mercoledì 19 agosto 2015

Come il lupo che ha fame

È quella voglia di baci che ti strappa la bocca. La senti nella gola e nella lingua... costretta. Devi aver paura. Devi chiudere tutto in gabbia prima che aggredisca qualcuno a caso, con la solita feroce cattiveria di chi ha bisogno di baci.

giovedì 13 agosto 2015

Frizione

Alle volte non so, non so se davvero la mia strada mi stia facendo crescere o semplicemente spegnere. Non c'è più niente che mi possa far male, oggetti, sentimenti, possono regalarmeli o romperli ed io li guardo come se si trattasse semplicemente di un ciclo, l'accendersi e lo spegnersi, d'un giorno, d'una farfalla, d'un fiore. Mi chiudo senza interesse in una bolla e non m'importa che tutto fuori muoia così com'era stato detto. Perchè l'hanno detto e io l'ho sentito che sarebbe successo, qualcosa, qualcosa ho fatto. Io qualcosa ho fatto e tutto invece è morto. Non ho paura e non ho necessità di salvare. Coprirò col mio mantello quel che basta per non far soffrire. Che amore non sia preservare, non sia obbligare, non sia volere. Che amore sia ascoltare, guardare ma vorrei vivere di più la mia tenerezza.

martedì 28 luglio 2015

Sono solo una macchina.

Sai è davvero difficile, oggi è davvero difficile. Uno di quei giorni in cui quasi senti di poter morire perchè non t'interesserebbe vedere quel film, leggere quel libro, o conoscere quella persona. Io lo ricordavo dolorosamente tutto questo. Che tutto sembra inutile e quasi dannoso perchè così tanto lontano dalla verità, io così lontana... non m'interessa neanche più tornare indietro, neanche più andare avanti, per poi sentirmi ancora più distante da ovunque, anche da quanto comunemente chiamano amore, con le sue mille lotte intestine. Sono stanca, stanca alle lacrime. Che c'è chi non capisce come Cesare Pavese che tanto amava la vita poi se n'è così insensatamente privato e io vorrei spiegarvi come "improvvisamente avere" sia meravigliosamente crudele. Così m'acquieto sola come se solo m'interessasse respirare, capire di nuovo com'è che davvero si faccia a respirare. Che se voi sapeste questo dolore tutti gli altri vi sembrerebbero tanto piccola cosa.

venerdì 24 luglio 2015

Lewis Carroll

„Quando uso una parola», Humpty Dumpty disse in tono piuttosto sdegnato, «essa significa esattamente quello che voglio – né di più né di meno.» «La domanda è», rispose Alice, «se si può fare in modo che le parole abbiano tanti significati diversi.» «La domanda è,» replicò Humpty Dumpty, «chi è che comanda – tutto qui.“

venerdì 10 luglio 2015

Pretendo la forza che scaturisce dalla felicità

Gli infelici e gli insoddisfatti si trovano sempre.
Sono i felici quelli difficili a trovarsi, a tenersi, anche solo per mano.
E così voglio qualcuno che non mi voglia tanto quanto io non voglio lui.
Che sia solo un socio d'emozioni, un collega della vita.
"Mi volevi troppo forte!"
Ti volevo unico.
Gli infelici, gli insoddisfatti e gli egoisti affollano.

martedì 7 luglio 2015

Il segreto della felicità -Hiretap Heleinad-

Avere cura del proprio corpo e della mente. Non lamentarsi mai dei problemi. Lascia andare via i rimorsi che fanno male, lascia il passato alle spalle perchè tanto non cambia, vivi il presente e non pensare troppo al futuro. Lavora per vivere e non vivere per lavorare. Ogni tanto siediti a giocare con un bambino è il miglior modo per abbattere il peso della vita che noi adulti dobbiamo sopportare. Goditi il momento senza pensare troppo alle conseguenze. Se ami una persona dalle tutto il tuo amore non permettere che la tua parte razionale ti blocchi. Impara ad accettare anche la tristezza è da lì che riemerge la felicità. Impara ad accettare anche i difetti di un amico.. Vivi la vita con la consapevolezza che ogni momento non vissuto è come un ricordo mai nato.

Isabel Allende

Allora smisi di scrutarmi nello specchio per paragonarmi con le donne perfette del cinema e delle riviste e decisi che ero bella per il semplice motivo che avevo voglia di esserlo.