C’è una sola cosa che si scrive solo per se stessi, ed è la lista della spesa. Serve a ricordarti che cosa devi comperare, e quando hai comperato puoi distruggerla perché non serve a nessun altro. Ogni altra cosa che scrivi, la scrivi per dire qualcosa a qualcuno.

Umberto Eco

venerdì 15 gennaio 2016

martedì 12 gennaio 2016

Oriana Fallaci, Insciallah

"Incredibile come il dolore dell'anima non venga capito. Se ti becchi una pallottola o una scheggia si mettono subito a strillare presto-barellieri-il-plasma, se ti rompi una gamba te la ingessano, se hai la gola infiammata ti danno le medicine. Se hai il cuore a pezzi e sei così disperato che non ti riesce ad aprir bocca, invece, non se ne accorgono neanche. Eppure il dolore dell'anima è una malattia molto più grave della gamba rotta e della gola infiammata, le sue ferite sono assai più profonde e pericolose di quelle procurate da una pallottola o da una scheggia. Sono ferite che non guariscono, quelle, ferite che ad ogni pretesto ricominciano a sanguinare..."

Pablo Neruda

Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare. Apprendi dagli audaci, dai forti, da chi non accetta compromessi, da chi vivrà malgrado tutto. Alzati e guarda il sole nelle mattine e respira la luce dell'alba. Tu sei la parte della forza della tua vita. Adesso svegliati, combatti, cammina, deciditi e trionferai nella vita. Non pensare mai al destino, perché il destino è il pretesto dei falliti.

lunedì 11 gennaio 2016

Come l'ultima sigaretta

Crescere magari vuol dire gestire le mie crisi senza di te, ma... dove sei? Dove sei? Dove sei? Che non sono sola, sono attanagliata, non respiro, non respiro. Non posso dormire stavolta, non posso neanche aspettare che il tempo semplicemente passi ed è tutto brutto dove prima era solo bello. Ho bisogno di te e tanto lo so che ti chiamerò per piangere perchè devo sentirti dire che andrà tutto bene. Sarà di nuovo l'ultima volta, lo giuro.

domenica 3 gennaio 2016

Cedevolezza

Lasciar andare non significa smettere d’aver cura, ma comprendere che non si può agire al posto degli altri.  Lasciar andare non è chiamarsi fuori, ma rendersi conto che non si possono controllare gli altri.  Lasciar andare non è far sì che gli altri imparino dalle naturali conseguenze dei loro atti, ma permettere loro di farlo.  Lasciar andare non è un’ammissione d’impotenza, ma comprensione che il risultato non dipende da noi.  Lasciar andare non è biasimare gli altri o cercare di cambiarli, ma tirar fuori il meglio da se stessi.  Lasciar andare non è giudicare, ma permettere agli altri di essere umani.  Lasciar andare non è mettersi in mezzo a dirigere tutto ma permettere agli altri di compiere i loro destini. Lasciar andare non è non essere protettivi, ma permettere agli altri di affrontare la realtà. Lasciar andare non è negare, ma accettare.  Lasciar andare non è brontolare, rimproverare o discutere, ma vedere i propri difetti e correggerli.  Lasciar andare non è conformare ogni cosa ai propri desideri, ma prendere ogni giorno così come viene, avendo cura di se stessi.  Lasciar andare non è criticare o mettere a posto gli altri, ma cercar di diventare ciò che si aspira ad essere.  Lasciar andare non è piangere sul passato, ma crescere e vivere per il futuro.  Lasciar andare è aver meno paura e amare di più.  «AMARE È LASCIAR ANDARE LA PAURA».

lunedì 28 dicembre 2015

Giuseppe Donadei

La sensibilità è quella rara dote di chi sente dentro ciò che ascolta fuori.

martedì 22 dicembre 2015

Mai essere meno di ciò che sei

Oggi ho iniziato una delle mie tante passeggiate con una donna bionda, aveva due cani ed un sacchetto pieno di pane per le anatre.
Il suo cane aveva abbaiato alla mia... lei mi urla di non spaventarmi, io la rassicuro: "anche la mia si butta dalla macchina quando arriviamo al parco".
Iniziamo a camminare, a parlare, mi racconta, mi racconto. In maniera curiosa, un po' sfacciata, non della pioggia, come farebbe chiunque. Poi iniziamo con i mille "ma davvero?!?"
Doveva essere una passeggiata breve e invece mi ritrovo con i calzini inzuppati d'acqua e il sole che cala dietro le cime degli alberi.
Mi saluta e mi bacia sulla guancia, come un'amica.
Mi porto dentro un nocciolino dorato di gioia.

Guardando da un diverso punto di vista mi son ritrovata ad osservare con grande ammirazione chi riusciva a cavalcare un'onda.
"A me non riesce, perchè non riesce?!? Che cosa non sto capendo."
C'è voluto un po', devo ammetterlo, per rendermi conto di quanto sia magnifico essere onda.

mercoledì 2 dicembre 2015

Stai nella tua vita come se ne fossi il turista.


James Redfield

"Chiunque attraversi il nostro cammino ha un messaggio per noi... Altrimenti avrebbe scelto un'altra strada o se ne sarebbe già andato."

Frida Kahlo

"Se potessi darti una cosa nella vita, mi piacerebbe darti la capacità di vedere te stesso attraverso i miei occhi. Solo allora ti renderesti conto di quanto sei speciale per me ".