"Senti il mio cuore? È così che deve battere anche il tuo!"
Quel corpicino schiacciato al mio, alla ricerca di un miracolo che gli salvasse la vita e "no, non posso lasciarlo. Se lo lascio si dimentica come deve fare il suo cuore a battere."
Lo stringevo come a farlo entrare nella pelle, la disperazione nelle mani, tutt'uno col suo pelo.
Se è tuo soltanto ciò che riesci a condividere, ne deduco che la vita mi appartiene.
lunedì 4 maggio 2015
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